Care Amiche, Cari Amici e simpatizzanti, cari Compagni e Compagne
Oggi, come mai prima d’ora, è urgente continuare a lottare per un’Italia e un’Europa più giuste, pacifiche e solidali. La situazione attuale richiede la nostra attenzione e il nostro impegno, non solo per proteggere i valori su cui si fonda la nostra democrazia, ma anche per reagire a ciò che sta accadendo dentro e fuori i confini nazionali.
Il governo Meloni sta portando il nostro Paese su una strada pericolosa. Le sue politiche non solo rischiano di aumentare le disuguaglianze, ma anche di minare la coesione sociale e i diritti fondamentali dei cittadini. Le scelte economiche e sociali di questa amministrazione non rispondono alle esigenze di chi vive in difficoltà, né promuovono una crescita equa per il nostro Paese. Mentre l’Italia avrebbe bisogno di un governo capace di investire sul futuro, sul lavoro, sull’istruzione e sulla sostenibilità, ci troviamo di fronte a politiche che sembrano ignorare i veri problemi dei cittadini, concentrandosi invece su una visione miope e regressiva del Paese.
A livello internazionale, la situazione non è meno allarmante. Gli attacchi di Donald Trump all’Europa, al multilateralismo e alla democrazia rappresentano una minaccia crescente per i nostri valori comuni. La sua retorica divisionista e nazionalista ha messo a dura prova le fondamenta su cui si basa l’unità dell’Occidente, alimentando le tensioni tra le nazioni e indebolendo la nostra capacità di affrontare le sfide globali in modo coeso. È ora di reagire e dimostrare che l’Europa non solo è unita, ma anche determinata a difendere i suoi principi e a lavorare per un mondo più giusto e pacifico.
Ma la situazione più drammatica a livello globale si trova nel cuore del conflitto tra Palestina e Israele e in Ucraina, dove la violenza e la sofferenza quotidiana non sembrano cessare. La guerra in Ucraina sta mettendo a rischio la sicurezza dell’intera Europa, mentre le atrocità perpetrate in Palestina alimentano una spirale di odio che minaccia la pace mondiale. In entrambi i casi, il nostro impegno per una pace duratura e giusta deve essere più forte che mai. Non possiamo rimanere indifferenti di fronte alla sofferenza umana, e il Partito Democratico ha sempre cercato di essere dalla parte di chi soffre, a favore della diplomazia e della risoluzione pacifica dei conflitti.
In questo momento storico, il rinnovo del tesseramento al Partito Democratico non è solo un atto simbolico, ma una dichiarazione di intenti. È la nostra risposta al deteriorarsi delle condizioni sociali ed economiche in Italia, alle minacce globali che incombono su di noi e all’arretramento democratico che alcuni vorrebbero imporre. È il nostro impegno a costruire un’Italia che sia all’avanguardia, solidale e inclusiva, e un’Europa che faccia della pace e della cooperazione il suo fondamento.
Vi invito a rinnovare il vostro sostegno al Partito Democratico, perché solo uniti possiamo costruire il futuro che vogliamo: un futuro dove i diritti, la giustizia e la pace prevalgano su egoismi e divisioni. È il momento di non rimanere in silenzio, ma di essere attivi, forti e determinati. Non c’è tempo da perdere.
Vi ricordiamo che la sede è aperta tutti i mercoledi e il sabato mattina, dalle 8.30 alle 12.30.
Con passione e impegno,
Roberto Ferrari
Responsabile Tesseramento, Partito Democratico